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Si tratta di un diffusore monovia in Linea di Trasmissione basato sul noto driver JX92s della Jordan.
In ordine di importanza calante:
L'idea (in questo caso, quasi una necessità ..) nasce dunque dalla necessità di pensionare dall'impianto principale (per motivi puramente estetici ...) una coppia di diffusori Cizek Model 3 del 1980, dopo 26 anni di onorato servizio.
Per la loro sostituzione, volendo diffusori dalle prestazioni sonore elevate ed equilibrate ma senza spendere cifre folli, sono stati definiti i seguenti requisiti:
Sulla base delle positive esperienze con gli altri diffusori monovia realizzati in precedenza (vedi H-206 e u-B3N ) si è optato per una soluzione single driver (monovia), evitando i costi (economici ma soprattutto acustici ...) del cross-over; la scelta del driver è caduta sul Jordan JX92s, per le sue caratteristiche di estensione e linearità della risposta in frequenza e bassa distorsione, nonché per l'insieme dei parametri di T&S che lo rendono adatto praticamente a qualunque tipo di carico acustico (salvo forse il dipolo, se usato monovia ...).
La collocazione dei diffusori in ambiente e la necessità di renderli molto stretti (senza vincoli eccessivi sull'altezza) e appoggiati alla parete di fondo ha fatto propendere per la linea di trasmissione.
Risultando meno critica di un Bass-Reflex in termini di precisione dell'accordo in frequenza, questo tipo di carico infatti ha un'altra interessante possibilità di "tweaking" una volta costruita: il condotto di uscita può essere riempito con differenti densità di materiale fonoassorbente (tipo il Dacron utilizzato all'interno per il Mass Loading), variando con continuità l'estensione della risposta alle basse frequenze fino ad ottenere praticamente la stessa curva di una sospensione pneumatica. Questo fatto può essere sfruttato per evitare un rinforzo eccessivo delle basse frequenze dovuto alla collocazione in angolo e/o a parete, mantenendo invece una buona risposta in basso in caso di collocazione lontano dalle pareti (o anche come effetto loudness per ascolti a volumi sonori contenuti).
Stesso discorso può essere fatto per adattare la risposta del diffusore ad amplificatori con Damping Factor non molto alto (alta impedenza di uscita), come ad es. diverse topologie valvolari o solid-state non retroazionate.
In altre parole si può ottenere, dallo stesso progetto, una grande flessibilità di impiego e una grande adattabilità a situazioni molto diverse (traslochi, cambio elettroniche, etc.).
La linea di trasmissione è di fatto quella suggerita sul sito Jordan con il nome di MLTL-48, realizzata con sezione quasi triangolare (a rigore la forma della sezione è un trapezio con una base molto stretta), parzialmente riempita con fibra di poliestere alla densità suggerita. La sezione triangolare, oltre a risultare ideale per la collocazione in angolo, riduce drasticamente possibili riflessioni interne alla cassa.

SPL

escursione cono

Modulo Impedenza
Il corrispondente disegno meccanico del cabinet è sotto riportato. Da notare il doppio spessore utilizzato alle estremità superiore e inferiore della linea di trasmissione, che sono quelli più sollecitati e dunque più a rischio di vibrazioni indesiderate.

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Riporto inoltre le curve di SPL con il condotto di uscita finale riempito con differenti quantità di Dacron (la curva blu rappresenta la risposta del driver su open baffle).

SPL, condotto riempito d1=0.25 lb/ft3

SPL, condotto riempito d2=0.75 lb/ft3
Riporto infine una curva di SPL ottenuta aggiungendo in serie una resistenza per simulare un amplificatore con basso Damping Factor (notare l'aumento della risposta a bassa frequenza), e una con il condotto riempito da cui si vede l'attenuazione del fenomeno.

SPL, Rserie = 5 Ohm

SPL, Rserie = 5 Ohm, condotto riempito d2
Il legno è stato fatto tagliare dal centro di falegnameria dove è stato acquistato, in quanto la precisione dei tagli richiesti (angoli a 60°) è al di fuori delle possibilità dei miei umili utensili domestici ... I pannelli sono stati incollati con adesivo vinilico. Tutte le giunzioni sono state riprese con l'applicazione di colla mista a segatura per essere sicuri dell'impermeabilità all'aria della cassa. L'operazione si è rivelata piuttosto difficoltosa a causa della sezione molto stretta della cassa.
Dopo la costruzione le casse sono state finite con due mani di fondo sintetico alla nitro.
Per la connessione dell'altoparlante ho utilizzato due morsetti dorati di qualità media, collegati all'altoparlante con uno spezzone di cavo da LAN tipo CAT5 di recupero.
Il condotto di uscita è stato realizzato con pezzi di tubo in PVC marrone diam. 60 mm per grondaie.
Una volta terminata la costruzione, la forma del diffusore appoggiato in orizzontale sul tavolo di lavoro, associata alla personale golosità per il ciccolato, ha immediatamente suggerito il nome ...

vista frontale

vista laterale

vista posteriore e connettori

dettaglio del driver Jordan

... dal che si deduce cosa ha ispirato il nome

vista in posizione di ascolto normale (80% del tempo ...), non ottimale, ma comunque valida ..
Legno multistrato di faggio, completo di tutte le lavorazioni: 220 Euro (IVA inclusa)
Dacron: 5 Euro
Connettori dorati: 13 Euro
Cavo CAT5 : recuperato
Tubo reflex: recuperato da uno scarto di tubo in PVC marrone per grondaie
Fondo turapori alla nitro per vernicitura esterna (0.5 lt): 7 Euro
Tot: poco sopra il budget previsto sopra ..
Le casse sono state poste negli angoli del lato corto della stanza (vedi foto sopra), con i centri degli altoparlanti distanti circa 4m (la zona di ascolto normale è in asse alla mediana, tra i 3.5 e i 5m di distanza).
Partiamo dalle uniche due note critiche:
Viceversa i "tappi" non servono spostando le casse dagli angoli di almeno 70 ... 80 cm, lasciandole appoggiate alla parete di fondo. In questo caso la risposta in frequenza risulta molto equilibrata e la resa sonora molto realistica ... sicuramente non fanno rimpiangere le vecchie Cizek !
Rispetto ai monovia con i Fostex 206 (H-206) il suono riprodotto risulta timbricamente più corretto con tutti i generi musicali, in particolare con la musica classica che obiettivamente con le H-206 a volte risulta un po' "stridente" (violini, etc.). Sostanzialmente equivalente invece la ricostruzione del fronte sonoro e la collocazione dei singoli strumenti (jazz, live rock), particolarmente quando tenute discoste dagli angoli; la distanza dalla parete di fondo sembra invece avere un'influenza molot minore ....
In conclusione, sicuramente i migliori diffusori (finora ..;-) ) costruiti dal sottoscritto, sia dal punto di vista acustico che estetico (finalmente 5 stelle per il WAF !!). il costo non basso dei driver è ampiamente meritato dalla sorprendente qualità della riproduzione sonora, senza esaltazioni o attenuazioni di bande di frequenza: sono diffusori che veramente lasciano la parola alla sola musica, facile dimenticare la loro presenza ...
ing. Francesco Campedelli
via Orsoni, 19 - San Lazzaro di Savena (BO)
posta elettronica: 
f.campedelli_at_tiscali.it (sostituire _at_ con la @)

Ultimo aggiornamento: 09/05/2007