Si tratta di un diffusore monovia a bassa efficienza in linea di trasmissione, basato sul driver B3N della Hi-Vi .
"Ovviamente" la soluzione più semplice resta quella del largabanda; tra gli altoparlanti più promettenti (basso costo e alte prestazioni - motivo il primo per ecludere il più pregiato FE83E ..) hanno attratto la mia attenzione il Tangband W3S481 e lo Hi-Vi B3N; in particolare quest'ultimo, da indagini internet, sembrava possedere minor distorsione (e costava pure qualcosa di meno ...), pur avendo efficienza un po più bassa. Si tratta di un banda estesa (Fs=90Hz) con Qts molto alto, non adatto all'uso in bass reflex.
Avevo poi giacente in garage un foglio di multistrato di mogano marino (115x73 cm), e mi sono detto che poteva essere l'occasione per provare una piccola linea di trasmissione. Questo tipo di carico acustico, infatti, se correttamente dimensionato consente di estendere la risposta alle basse frequenze, limitando al contempo l'escursione della membrana (e allontanando fenomeni di distorsione quando si richiedono SPL più alte).
Il carico acustico è stato in realtà simulato con i fogli MathCAD di M.King (vedi http://www.quarter-wave.com/); dopo diverse ipotesi di lunghezza e volume della linea mi sono fermato a questa simulazione, corrispondente ad una Linea di Trasmissione a sezione decrescente ("tapered") e lunghezza totale di 126cm, riempita di dacron (fibra di poliestere) nei primi due tratti:

SPL

escursione cono

Modulo Impedenza
corrispondente al disegno del cabinet sotto riportato.

I tagli dritti sono "regalati" dal bricocenter dove ho acquistato l'MDF mancante, quelli rotondi sono stati eseguiti con il seghetto alternativo.
I pannelli sono stati incollati con adesivo vinilico, con alcune giunzioni riprese con l'applicazione di stucco da legno per essere sicuri dell'impermeabilità all'aria della cassa.
Prima dell'incollagio finale dei fianchi ho eseguito diverse prove con differenti configurazioni di riempimento della linea con il Dacron e anche solo con feltro, per valutare quale risultasse "meglio suonante". Per la cronaca le differenze non sono così sensibili, segno che l'attenuazione delle frequenze più alte avviene prevalentemente a causa delle curve della TL. Durante le prove la cassa è stata tenuta insieme con i morsetti utilizzati pr l'incollaggio.
Le casse sono state infine verniciate con impregnante trasparente.
Per il cablaggio interno ho usato della volgare piattina rosso-nera saldata direttamente ai terminali dell'altoparlante. Come morsetti ho usato dei dadi-bulloni ottonati.

test con feltro

test con Dacron

dettaglio interno: morsetti

dettaglio interno: altoparlante e svasatura pannello

lato posteriore con morsetti

frontale prima della verniciatura

Eresia ! prova comparativa ...

Eresia ! prova comparativa (2)...

In funzione in ufficio

"L'impianto" dell'ufficio ..
Legno MDF per tramezzi interni e parete posteriore (compreso di tagli "dritti"): 3 Euro (IVA inclusa, Leroy-Merlin)
Dacron: 2.20 Euro
Colla vinilica e Impregnante sintetico: avanzati ..
Tot: 29.20 Euro (IVA compresa)
Come per altri monovia che ho avuto modo di ascoltare (e/o costruire, vedi le H-206), l'effetto di realismo e di definizione del "palcoscenico" sonoro è particolarmente buono.
Chiaramente in ambienti più ampi la capacità di sviluppare le basse frequenze è molto più limitata (vedi foto delle prove comparative), se non per ascolto a distanza ravvicinata (minore di 2m); solo per questo motivo (e contrariando non poco mia moglie che ci contava parecchio !) non sono finite a tutti gli effetti nell'impianto di casa.
In conclusione si tratta di un progetto estremamente semplice e in grado di garantire un'ottima riproduzione in ambienti piccoli e/o in campo ravvicinato.
La finitura esterna è quella suggerita da Davide di Audiocostruzioni, colorata di un bel tono di blu.


Un estratto dalla mail di accompagnamento delle foto: "Caro Francesco, come promesso ti invio le foto delle casse u-B3S, da me ribattezzate "Sonus Suavis I". E' la mia prima opera di falegnameria e di pecche ce ne sono tante, ma quello che mi interessa è che suonano proprio come tu hai detto nel tuo articolo. Per la finitura ho trovato geniale e adottato il sistema descritto da Davide Sbisa per le sue Apostropè: copre un sacco di magagne e l'effetto spugnato è molto divertente e non convenzionale. A rodaggio ormai concluso sono molto "innamorato" del loro suono. ... "


ing. Francesco Campedelli
via Orsoni, 19 - San Lazzaro di Savena (BO)
posta elettronica: 
f.campedelli_at_tiscali.it (sostituire _at_ con la @)

Ultimo aggiornamento: 12/10/2007